Combattere l’osteoporosi
Ma pochi sanno che i bifosfonati, pur essendo utili per lo scheletro, possono creare complicazioni a livello della bocca e dei denti, a volte anche gravi, come l’osteonecrosi della mandibola.
In questo articolo ti spiegheremo in modo semplice:
- Cosa è l’osteoporosi e da cosa è causata
- Che cosa sono i bifosfonati e come agiscono
- Quali effetti possono avere sulla salute orale
- Quali azioni puoi intraprendere per prevenire o ritardare la necessità di bifosfonati.
Discipline come yoga, Pilates, ballo, aumentano il coordinamento psicofisico e aiutano a migliorare l’equilibrio e prevenire le cadute
Cos’è l’osteoporosi e da cosa è causata
L’osteoporosi è una malattia sistemica dello scheletro caratterizzata da una riduzione della densità minerale ossea e da un deterioramento della microarchitettura del tessuto osseo che comporta un aumento della fragilità ossea e del rischio di fratture.
Le fratture osteoporotiche colpiscono più frequentemente l’anca, le vertebre e i polsi e, anche se le donne sono più a rischio, riguardano entrambi i sessi: si parla di un rapporto di circa 1 donna su 4 contro 1 uomo su 10.
Gli studi scientifici riportano che le donne perdono circa il 30% della loro massa ossea da quando inizia la menopausa.
Le cause principali dell’osteoporosi includono fattori genetici, squilibri ormonali (soprattutto la carenza di estrogeni dopo la menopausa), carenze nutrizionali (come insufficiente apporto di calcio, vitamina D e vitamina K), sedentarietà, fumo di sigaretta, abuso di alcol e alcune malattie croniche (es. ipertiroidismo, celiachia) o terapie farmacologiche prolungate (come l’uso di corticosteroidi).
La prevenzione si basa su uno stile di vita sano, attività fisica regolare, una dieta equilibrata ricca di calcio, vitamina D e vitamina K, (facilmente assumibili quotidianamente con l’alimentazione) e controlli medici periodici, soprattutto in età avanzata o in presenza di fattori di rischio.
Bifosfonati: cosa sono
I bifosfonati sono farmaci utilizzati per il trattamento dell’osteoporosi. Agiscono inibendo la perdita di massa ossea e riducendo il rischio di fratture, in particolare a carico dell’anca, della colonna vertebrale e dei polsi.
La struttura ossea degli esseri umani si rinnova fisiologicamente circa sette volte nel corso della vita, cioè le ossa di una persona in buona salute, una volta che – intorno ai 25/30 anni – hanno raggiunto il picco di massa, continuano a riassorbirsi e riformarsi rinnovandosi e mantenendosi in equilibrio.
Come abbiamo visto, con l’invecchiamento uno squilibrio ormonale può alterare il delicato equilibrio tra riassorbimento del vecchio osso e formazione del nuovo osso.
I bifosfonati intervengono inibendo il riassorbimento osseo, cioè bloccando la normale distruzione della componente minerale del tessuto osseo, in modo da contrastare la perdita di massa ossea quando la formazione di nuovo osso è insufficiente.
Alcuni studi scientifici raccomandano l’uso di amino-bifosfonati a scopo preventivo in donne intorno alla menopausa o in persone che riportano una riduzione importante della densità minerale ossea. I bifosfonati trovano impiego anche nei pazienti sottoposti a radioterapia, poiché questa può causare un danno al microsistema vascolare dell’osso e una conseguente riduzione dell’apporto di minerali e fragilità dello scheletro.
Gli studi scientifici hanno dimostrato l’efficacia dei bifosfonati nella prevenzione e trattamento dell’osteoporosi.Tuttavia, hanno anche riportato complicazioni date dagli effetti collaterali dei bifosfonati, tra cui l’osteonecrosi della mandibola.
Bocca e denti: un aspetto da non trascurare
Una delle più gravi complicanze della terapia con bifosfonati è la osteonecrosi dei mascellari, in particolare della mandibola, e può essere provocata da:
- Infezioni croniche come granulomi agli apici dei denti
- Lesioni parodontali (comunemente note come “piorrea”)
- Infiammazioni gengivali dovute a scarsa igiene orale
- Presenza di impianti dentali con infiammazioni peri-implantari
- Fumo di tabacco, che aggrava le condizioni orali
La conoscenza di questo rischio, rende fondamentale che i pazienti, prima di iniziare la terapia con bifosfonati, si sottopongano a una visita odontoiatrica accurata, approfondita con una ortopantomografia e RX endorali mirate a focalizzare o escludere eventuali infezioni o patologie in atto.
Durante la terapia con bifosfonati, è importante:
- Mantenere una scrupolosa igiene orale
- Evitare o ridurre il fumo
- Sottoporsi regolarmente a sedute di igiene dentale professionale
Perché ritardare l’uso dei bifosfonati?
I bifosfonati, come tutti i farmaci, hanno delle controindicazione per cui – anche se i farmaci sono importanti per permetterci di contrastare le malattie, e anche se la scienza è alla continua ricerca di terapie meno invasive – è sempre meglio una prevenzione attiva e uno stile di vita sano per ritardare, se non evitare, l’uso dei farmaci.
Cosa fare prima di ricorrere ai bifosfonati?
- Controlli regolari con gli specialisti che possano prescrivere esami come la densitometria ossea (MOC DEXA), per monitorare la salute dello scheletro.
- Riduzione dei fattori di rischio: Smettere di fumare e limitare l’alcol. Controllare patologie croniche come diabete e artrite.
- Integrazione mirata: con calcio e vitamina D e K, se l’apporto alimentare non è sufficiente.
Ruolo dell’alimentazione
Una dieta varia e bilanciata è fondamentale per la salute delle ossa. I principali nutrienti coinvolti sono:
- Calcio e proteine: permettono di formare e mantenere l’osso; presenti in latte, yogurt, formaggi, carne
- Vitamina D: favorisce l’assorbimento del calcio; si assume con pesce, tuorlo d’uovo e l’esposizione al sole
- Vitamina K: permette alle ossa di trattenere il calcio e svilupparsi correttamente. Si assume con ortaggi a foglia verde, formaggio, uova, soia.
Attività fisica e prevenzione delle cadute
L’attività fisica è essenziale per stimolare la formazione ossea e prevenire cadute:
- Esercizi come camminare, salire le scale a piedi, sollevare pesi moderati, stimolano le ossa attraverso la contrazione muscolare
- Discipline come yoga, pilates, ballo, aumentano il coordinamento psicofisico e aiutano a migliorare l’equilibrio e prevenire le cadute.
Salute orale e osteoporosi
La perdita di denti può essere un segnale di scarsa densità ossea. Una buona igiene orale e controlli regolari dal dentista sono fondamentali, soprattutto per chi è a rischio osteoporosi.
Conclusione
L’invecchiamento è inevitabile, ma il decadimento fisico si può rallentare con scelte consapevoli e uno stile di vita adeguato all’età.
Prevenire l’osteoporosi con una dieta equilibrata, esercizio fisico regolare e visite mediche preventive è la chiave per mantenere una buona qualità della vita anche in età avanzata.
Agire in tempo fa la differenza: ogni giorno conta quando si tratta della salute delle nostre ossa.
Letteratura scientifica
Com’è fatto l’osso?
https://www.siommms.it/area-pazienti/come-fatto-losso/
World Health Organization. (2003). Prevention and management of osteoporosis (WHO Technical Report Series, No. 921). Geneva: World Health Organization.
https://apps.who.int/iris/handle/10665/42841
Bone Health and Osteoporosis
https://www.niams.nih.gov/health-topics/bone-health-and-osteoporosis
Early menopausal changes in bone mass and sex steroids
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/3930555/
Osteoporosis
https://www.niams.nih.gov/health-topics/osteoporosis
Terapia precoce con bifosfonati per la prevenzione dell’osteoporosi e delle fratture
https://www.siommms.it/terapia-precoce-con-bifosfonati-per-la-prevenzione-dellosteoporosi-e-delle-fratture/
Medication related osteonecrosis (MRONJ) in the management of CTIBL in breast and prostate cancer patients. Joint report by SIPMO AND SIOMMMS
https://www.siommms.it/wp-content/uploads/2025/01/SIPMO-SIOMMMS-ONJ-250121.pdf
Zoledronato ogni 5 anni: una strategia efficace per prevenire le fratture dopo la menopausa
https://www.siommms.it/nejm/
Quali sono i principali fattori di rischio di osteoporosi?
https://www.siommms.it/area-pazienti/quali-sono-i-principali-fattori-di-rischio-di-osteoporosi/
Quali sono le cause dell’osteoporosi e quali le misure preventive?
https://www.humanitas.it/news/quali-le-cause-dellosteoporosi-quali-le-misure-preventive/
Prevenzione: consigli pratici per vincere l’osteoporosi
https://www.humanitas.it/news/prevenzione-consigli-pratici-per-vincere-losteoporosi/
Osteoporosi: perché curarla e cosa prevede il trattamento?
https://www.humanitas.it/news/osteoporosi-perche-curarla-cosa-prevede-trattamento/
How does medication-related osteonecrosis of the jaw (MRONJ) influence the health-related quality of life after surgery?
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40544272/
Osteoporosis Management after the Occurrence of Medication-Related Osteonecrosis of the Jaw: A 13-Year Experience at a Tertiary Center
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40509705/
Effective Therapeutic Strategies to Prevent Frailty and Falls in Community-Dwelling Older Adults
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40540724/
Gut microbiota has the potential to improve health of menopausal women by regulating estrogen
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40551890/
Twenty Years of Continuous Bisphosphonate Use Leading to Atypical Bilateral Femoral Fractures: A Case Report
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40524410/
Summary of AHRQ’s comparative effectiveness review of treatment to prevent fractures in men and women with low bone density or osteoporosis: update of the 2007 report
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/22716221/
Pharmacologic Treatment of Primary Osteoporosis or Low Bone Mass to Prevent Fractures in Adults: A Living Clinical Guideline From the American College of Physicians (Version 1: Update Alert 1: Surveillance Note 1)
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39899855/
2024 Royal Australian College of General Practitioners and Healthy Bones Australia guideline for osteoporosis management and fracture prevention in postmenopausal women and men over 50 years of age
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40134107/
National guidelines for diagnosis and treatment of osteoporosis in Slovakia
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40319419/
Vitamina D
https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/v/vitamina-d
Vitamina K
https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/v/vitamina-k
Calcio, Minerali e Oligoelementi
https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/m/minerali-e-oligoelementi?highlight=WyJjYWxjaW8iXQ==#macroelementi
Studio Mura è un’eccellenza nel campo dell’ODONTOIATRIA e promuove la salute e la prevenzione.
La CURA e la SODDISFAZIONE dei nostri PAZIENTI sono il nostro obiettivo.